Come pulire un bracciale in argento

Bracciale in argento rigido

Come pulire un bracciale in argento

Innanzitutto ragioniamo sulla diffusione dei bracciali in argento e la portata del problema. Qual'è il rischio effettivo di sporcare un bracciale in argento?

L’argento è un metallo molto usato in gioielleria sia per l’aspetto estetico (metallo lucente che dona valore al gioiello) sia per il suo essere morbido e quindi facilmente lavorabile. Inoltre, essendo un metallo prezioso poco impegnativo rispetto ad altri metalli preziosi (il suo valore è inferiore a quello di tuti gli altri metalli preziosi: oro, platino, palladio e rodio): i gioielli in argento risultano maggiormente accessibili a tutti. Ne consegue che si possono comprare vari gioielli a seconda degli abbinamenti e vestiario; sono adatti alla vita di tutti i giorni perché se si perdessero o venissero rubati la perdita non sarebbe enorme. Quindi la loro diffusione è elevata. Ed il problema concreto.

In secondo luogo come evitare di sporcarli. Quali comportamenti possono preservare il gioiello?

Ricordo che un bracciale, o un qualsiasi gioiello in argento non durano in eterno, soprattutto se indossati sempre ed esposti alle intemperie: rischiano di scurirsi, ossidarsi e perdono la propria brillantezza. Quali sono i comportamenti che danneggiano i gioielli? Bhè innanzitutto, la lacca, i profumi, i fondotinta, ed ogni altra sostanza aggressiva con cui il gioiello possa venire in contatto, può modificarne il colore originale. Anche il sudore lo fa diventare scuro (soprattutto se si ha PH acido è impossibile salvare il bracciale dal diventare scuro). Le Terme al 100% danneggiano i gioielli. Per cui è buona norma togliere i gioielli prima di attività sportiva; prima di fare i bagni alle terme o in piscina. Inoltre occorre fare molta attenzione quando il gioiello può entrare in contatto con sostanze aggressive; proteggete il vostro gioiello.

Cosa possiamo fare una volta che si è sporcato il bracciale?

In questo caso come si potrebbe fare? Bisogna rinunciare al gioiello preferito o si può in qualche modo salvarlo? La risposta è che esistono dei metodi casalinghi per pulirli, ma possono non portare a risultati soddisfacenti, anche perché ci sono tante cose da tenere in considerazione. Scoprirete leggendo che, la cosa migliore è rivolgersi ad un professionista di fiducia (un orefice, gioielliere ecc…); egli riporterà il gioiello al suo originario splendore. Vediamo di seguito alcuni interventi da poter adottare con un bracciale d’argento o un gioiello qualsiasi.  

I metodi di pulire fai da te

I metodi più diffusi sul web

Tra i metodi casalinghi più diffusi c’è l’uso del dentifricio. Si prende uno spazzolino da denti e si sfrega con del dentifricio sul bracciale, ma non in maniera troppo decisa per evitare di lasciare dei graffi.

Altro metodo diffuso: si sciolgono 50 grammi di bicarbonato in un litro d’acqua calda, si lascia raffreddare e si immerge il bracciale; si risciacqua dopo qualche minuto e si asciuga con un panno delicato.

Molto meno elaborato il metodo che prevede l’impiego del succo di limone, a cui aggiungere del bicarbonato, da versare sul gioiello e strofinare con un panno; poi si sciacqua con acqua corrente.

Altro metodo usato è di pulire con un brillantante (sapone dei piatti) ed acqua calda.

Infine, è possibile lucidare utilizzando l’acqua in cui in precedenza sono state bollite le patate, che producono una sostanza che rimuove le tracce di ossidazione.

I metodi casalinghi sono veramente efficaci?

E’ nostra opinione che: se veramente ci tenete al vostro gioiello, i metodi sopra descritti e che spesso si trovano nel web, vengano completamente trascurati. Con quei metodi, non riuscirete a riportare il gioiello al suo antico splendore 80 volte su 100. Ma potete provare con qualche risultato se è poco sporco e vi accontentate di “un po’ meglio”.  Fra l’altro in base ai tipi di trattamenti che il gioiello in argento ha ricevuto ed a come viene montato, le tecniche di pulizia da usare, per evitare danni ed avere i migliori risultati, saranno diverse. Ad esempio se monta una perla o un diamante o ha una galvanica che lo ha ricoperto di Oro rosa, oppure è nel suo colore originale… sono tutte varianti che fanno adottare o una modalità o un’altra di pulizia migliore.

Conclusione su cosa fare per pulirli?

La conclusione è che se non avete una buona conoscenza dei gioielli e delle diverse problematiche e ci tenete al gioiello, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un professionista. Lui sarà in grado di valutare correttamente il problema e di rimediare al tuo gioiello, usando l’intervento più appropriato senza rischiare di fare danni.

I metodi professionali per pulire i bracciali in argento ed ogni gioiello.

Gli ultrasuoni

La macchina ad ultrasuoni è attrezzatura ricorrente da parte della maggior parte dei gioiellieri ed orafi. La macchina ultrasuoni è un dispositivo di dimensioni contenute con una vaschetta in cui si inserisce dell’acqua distillata (o anche non distillata) e che insieme ad un liquido (sapone professionale), viene usato dai gioiellieri per pulire i gioielli senza rovinarli. Tale azione è un metodo che permette di pulire bene anche qualora il gioiello monti delle pietre. Attualmente ci sono macchine ultrasuoni vendibili anche a privati ed usabili con sapone per lavare i piatti che hanno costi contenuti ed una capacità limitata.

La burattatura

Anche tale procedura si effettua tramite una macchina professionale. Non tutti ce l’hanno. E’ più probabile che sia in uso presso orafi (artigiani) che presso gioiellieri. Infatti tale macchina viene usata per pulire, lucidare, ma anche smussare angoli spigolosi, tramite lo sfregamento e vibrazione di legnetti o palline metalliche contenute in una vasca (in cui si immerge per ore il gioiello) con un liquido professionale adatto. Tale sistema vibrante insieme al liquido, rende molto lucente il gioiello. Gli orafi che creano nel loro laboratorio i propri gioielli lo acquistano perché è uno strumento indispensabile per finire i loro gioielli smussando gli angoli e per lucidarli in ogni sua parte in modo perfetto. 

Il panno magico

Il 95% dei gioiellieri posseggono tale panno che è specifico per pulire l’argento. Si chiama panno magico in quanto pulisce efficacemente buona parte dei gioielli in argento e risolve il 70% dei problemi. Soprattutto quelli derivati da ossidazione (dovuto ad ossigeno ed alterazioni non troppo profonde del colore esterno). Il panno magico è costituito da 2 tipi di panno insieme: il primo imbevuto di una sostanza acida che permette di pulire in modo aggressivo l’ossido (parte del panno di colore bianco); il secondo invece apposito per portare via i residui di acido e per lucidare l’oggetto a fondo senza strisciarlo o rovinarlo (parte del panno di colore grigio o rosa). Quindi il panno va usato in tale sequenza. Le 2 parti del panno hanno 2 colori diversi per non sbagliarsi nella sequenza di utilizzo.

Liquido ad immersione per la pulizia dei gioielli in argento

Esistono in commercio per il settore orafo, presso rivenditori specializzati dei liquidi con contenitore e vaschetta ad immersione apposita, per la pulizia dell’argento. Tale liquido è acido e basta immergere il gioiello per alcuni secondi per portare via l’ossido. Tale liquido effettua una pulizia impressionante. Dopo averlo passato nel liquido acido, i gioielli vanno passati in acqua distillata (o meno) per pulire via l’acido ed infine va pulito con un panno generico per l’argento al fine di lucidarlo. Praticamente il panno magico ha in sè una parte imbevuta dell’acido in questione ed una parte per la lucidatura. Il 99% dei gioiellieri orafi ecc… hanno tale liquido. L’unico inconveniente è che l’acido porta via anche ciò che non deve (la galvanica e le protezioni). Ovviamente l’immersione di perle naturali è vietata (si pulisce l’argento, ma si rovina la perla).

La rodiatura o la "riplaccatura" del bracciale o del gioiello.

A volte, il bracciale o il gioiello è stato talmente portato ed usato che la copertura esteriore (detta anche placcatura o galvanica) di oro rosa, oro giallo o rodio, si è consumata con l’uso. In tali casi la pulizia è solo il primo intervento, poi occorrerà rifare la placcatura (in oro rosa o oro giallo), oppure la rodiatura. Per cui in questo caso la pulizia è solo la fase iniziale, in quanto non si fanno galvaniche o placcature su gioielli sporchi. Tali strumenti sono in uso solo presso orafi o artigiani, ma nemmeno tutti ce l’hanno. Infatti esistono enormi costi per tale lavoro che solo un uso costante permette di ammortizzare (il rodio costa circa 600€ al grammo). Le vasche se non utilizzate costantemente rischiano di far deteriorare i metalli usati per le galvaniche e sarebbe una perdita enorme.

A chi rivolgersi per pulire il proprio bracciale in argento?

Meglio l'orafo o il gioielliere?

A questo proposito. La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un gioielliere-orafo di fiducia. Una volta preso in carico il lavoro di pulizia, l’orafo o il gioielliere di fiducia sarà responsabile in caso di danneggiamento del vostro gioiello e dovrà rimediare. La fiducia nel professionista (come in ogni settore) è la prima cosa. Infatti voi non potrete valutare la portata del lavoro necessario, ma loro sì.

Tra l’orafo ed il gioielliere, io a parità di fiducia propenderei sempre per l’orafo. Difatti, il gioielliere quando non è in grado di provvedervi con i propri mezzi si rivolge all’orafo; quindi con l’orafo si potrebbe saltare un passaggio. 

Quando la pulizia vi viene fatta gratuitamente?

Ma in primis vale la regola che se hai comprato un gioiello in una gioielleria ed hai la garanzia, puoi essere fortunato e può succedere che l’intervento sia ancora in garanzia. Per cui rivolgiti sempre ove è possibile al negozio dove è stato acquistato. Se sono passati più di 2 anni dall’acquisto non esistono garanzie che reggono. Inoltre il gioielliere che te l’ha venduto può sempre rivolgersi al produttore del gioiello, che potrebbe sostituirtelo di sana pianta se il pezzo fosse rovinato per cause non imputabili a te ed il gioiello fosse ancora in garanzia.

Tuttavia ricordati che il gioielliere di fiducia è sempre una carta vincente, soprattutto se hai fatto recentemente un acquisto o stai comprando qualcosa ora o sei cliente abituale. Infatti potrebbero farti la pulizia anche gratis, in quanto se stai comprando un altro gioiello o sei un cliente abituale, ci terrà a trattarti bene e non sarà interessato a guadagnare su un cliente che gli sta già facendo guadagnare con altre cose. Il settore dei gioiellieri ed orafi è pieno di brave persone. 

Quando ti tocca pagare la pulizia anche se avresti diritto al gratis?

Se ti rivolgi ad un gioielliere ed hai comprato un gioiello da un’altra parte, anche se non sono passati 2 anni dall’acquisto e tu rientrassi nelle situazioni di garanzia… il gioielliere a cui ti rivolgi non è tenuto a farti il lavoro gratuitamente. Per cui l’intervento è a pagamento. Potresti però sfruttare il tuo rapporto con il gioielliere di fiducia, al momento di un successivo acquisto; ma non è detto che lo farà gratuitamente. Soprattutto se hai comprato il gioiello su amazon, o sul web o da un terzo … Il professionista è quasi costretto a chiederti dei soldi per il tempo che vi impiega, ma soprattutto perché è responsabile del risultato e non avendolo venduto lui, non può rivolgersi nemmeno a chi glielo ha fornito per risolvere eventuali danni che accidentalmente potesse causare al gioiello… e di solito in tali casi lo compra nuovo con i suoi soldi. Il rischio per chi ripara gioielli venduti da altri è molto più alto, con costi maggiori di chi te lo ha venduto.

Quando invece ti tocca sempre pagare l'intervento.

Mettitela via. In caso l’intervento richiedesse una ri-rodiatura; ri-placcatura o galvanica è quasi impossibile che non vi chiedano nulla per gli alti costi di tali interventi. Tali interventi normalmente si rendono necessari a causa di protratto utilizzo nel tempo e consumo dello spessore del metallo (oro rosa, oro giallo o rodio) di copertura dell’argento. E’ chiaro che il costo di un orafo spesso è inferiore di quello di un gioielliere. Ma ricordati che prima di tutto viene sempre il principio della fiducia come criterio decisionale in queste situazioni. Anche il gioielliere è competente per valutare il problema, ma non è in grado di fare tutti i lavori e se è comunque un gioielliere capace avrà selezionato i migliori artigiani della zona a seconda dei lavori di riparazione specifici.