Conoscere i gioielli e saper distinguere i veri dai falsi.

I Gioielli veri hanno i titoli e marchi di produzione

Sicuramente conoscere i gioielli e saper distinguere i veri gioielli dai falsi non è una cosa immediata, richiede competenza. I gioielli sono da sempre tra gli oggetti più contraffatti e molto spesso capita che ci si possa imbattere in una vera e propria truffa, di fronte a monili ritenuti di grande valore ma offerti a prezzi stracciati. Proprio per questo, soprattutto per le più appassionate, è importante riuscire a capire quando si ha sotto mano un gioiello falso, sulla base di alcuni ma fondamentali dettagli. In queste poche righe darò una sorta di vademecum, utile per non rimanere ingannati.

Quelli sopra (in foto) sono i metalli preziosi usati per costruire gioielli. Se vuoi una panoramica puoi vedere su wikipedia l’elenco dei metalli preziosi.

Conoscere i gioielli dagli aspetti legali obbligatori: è il primo passo!

Conoscere i gioielli ha inizio dalla conoscenza delle regole che ne permettono la circolazione nel mercato (le leggi).

Il titolo ti permette di conoscere i gioielli nella sua lega e valore.

Nella immagine di copertina, hai potuto vedere uno schema dei titoli Legali in Italia per i metalli preziosi che vengono usati per fabbricare i gioielli. Il titolo del metallo (es. oro) con cui è fatto il gioiello (es. bracciale), esprime la percentuale di metallo prezioso (in millessimi: ad esempio oro 750 parti su 1.000) contenuto nella lega metallica con cui è fabbricato il gioiello.

Se non hai ancora capito cos’è il titolo, puoi approfondire leggendo: “Errori da non commettere quando si compra un gioiello“. Ogni gioiello o oggetto fatto in metallo prezioso ha inciso il suo logo specifico con il titolo corretto (ad esempio l’argento ha l’ovale e dentro ci deve essere inciso solo 900 o 800 che è il titolo legale in Italia).

Vedi foto in copertina per i loghi specifici di ogni metallo prezioso con i rispettivi titoli legali.

Il marchio del fabbricante/importatore - Elemento fondamentale per conoscere i gioielli veri!

Poi vi è un’altra incisione (punzone) nel gioiello che è quella del “marchio di identificazione” del fabbricante o importatore. Indica l’azienda autorizzata dallo Stato Italiano ad assumersi la responsabilità del titolo inciso, incidendo a sua volta il suo marchio di identificazione aziendale. Esso è un’esagono irregolare (simile al rettangolo). Dentro vi sono: il numero di autorizzazione progressiva e la provincia della sede della ditta. 

Chi mette il marchio di identificazione sul gioiello certifica che il titolo del metallo è quello indicato nel marchio del titolo. E’ colui che si prende la responsabilità del titolo. Comprova l’autenticità del titolo.

Conoscere i gioielli inizia dal sapere che i veri gioielli che circolano legalmente in Italia, devono avere entrambi i 2 marchi (o punzoni) incisi: quello del titolo e quello del fabbricante/importatore.

E se non ha questi 2 punzoni (incisioni); è sempre falso?

Nel 90% delle volte sì, ma non è detto. Quelli sopra sono i requisiti legali per poter essere venduti (i gioielli) in Italia. Se lo stai comprando da rivenditore come nuovo o anche usato è facile che sia falso. Comunque, anche se non fosse falso, è illegale e chi vende un gioiello senza i dovuti punzoni rischia la carcere. E’ un reato penale. Nelle gioiellerie questo rischio non dovresti correrlo, in quanto hai anche il loro controllo.

Tuttavia non sempre se trovi un bracciale (ad esempio in oro), che non ha questi punzoni, esso è falso. Se è stato comprato in uno stato estero ad esempio potresti trovare altri tipi di marchi e punzoni con titoli e loghi diversi da quelli Italiani. Poi se è antico, questo impianto legale non esisteva tanto tempo fa. 

Se ha le 2 incisioni è sempre vero?

Purtroppo ci sono i falsari anche in questo settore. Infatti i punzoni del titolo e dei fabbricanti (o importatori) sono noti (e possono essere contraffatti). Ahimè, ci sono anche stati gioiellieri truffati nel ritirare oro-usato da fondere. Loro potranno dirti quante ne hanno viste. 

Conoscere i gioielli e distinguerli tra veri e falsi richiede una certa preparazione. Ma leggendo qui sarai già 10 passi avanti a tutti.

Massima garanzia nel mercato ufficiale e del nuovo!

Nel comprare un gioiello nuovo, quindi, è bene che ti rivolgi presso i canali ufficiali, di modo che non hai sorprese. Ossia gioielleria, oreficeria e giù dicendo.

Posso comunque rassicurarti che non è così frequente trovare dei falsi nel nuovo, ed il sistema ufficiale è molto controllato. I controlli sono frequenti e le gioiellerie fanno molta attenzione a queste cose (si rischia il penale). Una ditta di produzione-fornitore che lavora da anni nel mercato, oramai è affidabile. Sul mercato ufficiale (negozio) ci sono tutti operatori controllati ed affidabili. Quindi un gioiello nuovo comprato in un canale distributivo tradizionale avrà entrambi i punzoni, e sarà un vero gioiello al 99,99%!

Per poter lavorare e conseguire la licenza (dalla questura) per i preziosi, devi superare un esame di persona con una fedina penale pulita. E per mantenerla, devi mantenerti così.

Diverso è il web e chi non lavora anche nei negozi. In tal caso il rischio è molto più alto.

Conosci i gioielli tramite delle verifiche pratiche. Riconoscere il vero dal falso.

Ora la prima verifica se acquisti un gioiello è quello dei 2 marchi incisi sopra. Ma se lo stai prendendo come “occasione” o l’hai ereditato e non sai dove è stato comprato e non ha i 2 punzoni sopra… ci sono altri aspetti da verificare. Un professionista che compra oro usato usa tutti questi sistemi simultaneamente. Io te li descriverò in sequenza.

N.B. I gioiellieri hanno un “monocolo” per vedere i punzoni, almeno tu munisciti di lente di ingrandimento. Non sperare di vederli ad occhio nudo in modo chiaro. Questa è la prima verifica che si fa.

Seconda verifica: conoscere i gioielli veri verificando il peso.

I gioiellieri sono esperti nel maneggiare oggetti in oro ed argento. Ed ogni metallo ha un peso specifico suo. L’oro e l’acciaio (che viene usato per contraffare l’oro) hanno due pesi specifici diversi. Già soppesandolo con la mano, hanno il sentore se l’oggetto è contraffatto o meno. Se pensano che sia contraffatto, non lo ritireranno anche se ha i 2 punzoni sopra. Ad ogni modo i controlli vanno fatti tutti; è come un puzzle che si compone e ti dice che l’oggetto è in oro (ad esempio) o un falso. Se tutti i controlli dicono che è oro, fondamentalmente lo è!
Questo tipo di verifica per farla dovresti avere degli oggetti in oro che sei sicuro che lo siano, e confrontare i pesi con i volumi. Ma questa cosa è più difficile da fare per chi non è del settore (esiste anche il “vuoto”, ossia le catene in oro vuote dentro, con un peso inferiore). L’esperienza qua è difficile da sostituire.

Terza verifica: scopri i gioielli veri dal colore

I gioielli in argento hanno un valore troppo basso attualmente (0,70€ circa al grammo) per avere dei rischi enormi di contraffazione – più alto è il rischio in oggetti tipo coppe, piatti ecc… con un peso di 1kg ecc… in cui il valore unitario di metallo contenuto è alto.

Quelli in oro sono più soggetti dei gioielli in argento a rischio di contraffazione, dato il diverso valore per grammo. (per capirne qualcosa in più del valore dei due metalli leggi: La storia dell’argento!). 

Comunque gli oggetti (gioielli e non) in oro ed argento hanno un colore giallo e bianco intenso, se è sbiadito o scolorato, difficilmente è fatto in tali metalli, ma probabilmente è solo una copertura. Per accertarti, con una lima gratti un po’ del metallo per scoprire che altro metallo c’è sotto. 

Quarta verifica: conoscere i gioielli falsi scoprendo un contenuto ferroso

Molte leghe hanno contenuto ferroso (acciaio), per cui se avvicini la calamita all’oggetto, e senti attrazione, non è metallo prezioso. Le leghe dell’oro, argento e metalli preziosi non hanno contenuto ferroso! Però fai eccezione con i moschettoni e chiusure che hanno delle molle in acciaio (per forza) per non rompersi.

Quinta verifica: riconoscere i gioielli veri dai falsi con una pietra di paragone.

I gioiellieri hanno tutti questo strumento professionale, che usano in abbinata con un liquido di contrasto. Si strofina la pietra con il gioiello in oro o in argento. La pietra nera (foto sotto) assume la colorazione (gialla o bianca a seconda del metallo strofinato) nel punto strofinato, a quel punto si mette il liquido di contrasto (diverso per oro ed argento) che se è metallo prezioso, fa mantenere il colore sulla pietra di paragone. Se è un falso, il colore giallo o bianco comparso sulla pietra scompare dopo qualche secondo.

Anche questo metodo non è perfetto, nel senso che se scompare è sicuro che non è oro e nemmeno argento. Ma se rimane, potrebbe ancora non esserlo… Ora non dirò di più per non spiegare i punti di successo dei falsari nel truffare i gioiellieri che ritirano oro usato e che hanno affinato sempre più i sistemi di verifica, per difendersi dalle truffe. Questo articolo è rivolto al pubblico generico e già conoscendo questo sei avanti anni luce al resto della popolazione.

pietra di paragone veridicita metalli preziosi

Come non essere truffato acquistando sul web.

Ovviamente se stai comprando sul web e vuoi non essere truffato, tutti questi controlli sul prodotto non li potrai fare prima di acquistarlo, ma solo dopo, successivamente al suo arrivo. Dovrai basarti esclusivamente sulla fiducia nel fornitore e sui documenti (certificati, garanzie) e le dichiarazioni che ti vengono fatte sul prodotto (tutto scritto e salvato è meglio). 

A tal proposito, ti invito a leggere questo articolo che spiega i controlli utili da fare per chi acquista nel web (la parte del web la trovi alla fine dell’articolo, che è un po’ lunghetto, ma valido). L’articolo spiega un sistema di autovalutazione all’acquisto professionale: Scegliere gioielli di qualità!

Rischio maggiore è pubblicità ingannevole.

Nell’articolo sopra troverai valide informazioni per questo. Tuttavia per l’argento, il maggior rischio di venir truffati, è via web (se così si può definire), in cui trovate pubblicità ingannevoli su prodotti che sembrano in argento in primo momento, poi leggendo bene e cercando nel modo giusto si scopre che è diverso da quello che sembrava.

In conclusione.

In conclusione, ora avrai imparato a conoscere i gioielli un po’ di più e saprai quelle che sono le insidie di falsificazione. Se vuoi puoi fare un controllo partendo dal punzone, fino alla calamità: in casa lo puoi fare. Ma se devi verificare, che un gioiello sia vero o falso, rivolgiti ad un orafo o gioielliere di fiducia che ti assista, in quanto l’esperienza e l’uso della pietra di paragone correttamente, non sono sostituibili facilmente. Lui ha il puzzle in mente e quando fa il controllo verifica che tutti i pezzi combacino. E se non combaciano può fare ulteriori approfondimenti.

Conoscere i gioielli Caramella

Questo è il momento opportuno di conoscere i gioielli del nostro marchio. Tutti i gioielli Caramella sono realizzati in argento, da artigiani orafi italiani che collaborano con noi. I nostri marchi sono: “925” dentro l’ovale (titolo dellargento) e “2233MI” dentro l’esagono (marchio del produttore).

I gioielli Caramella sono stati pensati per essere sicuri e anallergici per chi li indossa, rispettando gli alti standard richiesti dalla normativa italiana del settore orafo. Scegliendo i gioielli Caramella si può essere certi di acquistare un prodotto di alta qualità, fatto con materiali originali.

“Caramella” è un marchio Italiano specializzato nei gioielli colorati. Puoi conoscere anche il significato dei colori nei gioielli, particolarmente utile quando vuoi fare un regalo.

Se vuoi puoi fare una panoramica del nostro blog. Abbiamo molti articoli interessanti per sapere più cose sui gioielli (soprattutto in argento).

Lascia un commento