Il valore dell’argento 925 in questi ultimi anni è costantemente aumentato, in quanto è aumentato il prezzo dell’argento puro! Spesso questi 2 termini si confondono, ma sono due cose diverse. Su altri articoli di questo blog abbiamo spiegato la storia dell’argento
Valore Argento 925, Valore Argento puro, Valore Argento 800... che signifano?
Innanzitutto chiariamo che quando si parla di valore dell’argento e si cercano le quotazioni ufficiali dell’argento si trovano quelle dell’argento puro! Tutte le quotazioni in borsa e le contrattazioni ufficiali avvengono sull’argento puro. Per cui ogni volta che troverai un valore riferito al metallo, troverai quello del metallo puro.
Chiariamo cosa sono tutti questi valori dell'argento con nomi diversi!
In un altro articoli dove ho spiegato come riconoscere i gioielli veri dai falsi, ho parlato compiutamente del titolo del gioiello in argento a cui rinvio per avere più dettagli.
Per cui ti spiegherò brevemente che in Italia esistono dei gioielli ed altri manufatti in una lega di argento costituita da 925 parti di argento e 75 parti di altro metallo (spesso rame, ma nel gioiello è possibile e rarissimo trovarlo anche con il Palladio a causa dell’elevato costo di quest’ultimo). Il manufatto o il gioiello è possibile trovarlo anche composto da 800 parti di argento e 200 parti di altro/i metallo/i (legante). Questo perché l’argento puro è tenero ed è necessario farne una lega meglio lavorata e più resistente. In Italia si sente parlare solo di questi 3 casi perché oltre all’argento puro la legge permette SOLO le leghe 925 ed 800 in argento.
Come calcolo il "valore argento 925"
Capito di cosa stiamo parlando, il calcolo del valore dell’argento 925 risulta facile da fare.
- Si trova la quotazione del prezzo dell’argento su un sito autorevole (ricordiamo che le quotazioni sono solo del puro). Clicca qui per andare a quello della “Legor” espresso in € per grammo. Ma ci sono altri posti dove trovarli (anche se magari non saranno esattamente gli stessi prezzi, a causa del calcolo delle commissioni) con leggere differenze ed a volte è espresso in once per dollaro. Ad esempio Kitco, Italpreziosi, Chimet, TCA, sono tutte quotazioni valide.
- Si moltiplica il valore trovato sopra per la percentuale di argento presente nella lega. Ad esempio se il valore dell’argento fosse 2,20€ al grammo si moltiplicherà per 0,925 ed il risultato sarà il valore dell’argento 925. Precisamente €2,023 al grammo!
Impara ad usare il valore dell'argento 925 per calcolare il valore di gioielli e manufatti!
Ovviamente le persone vogliono scoprire il valore di cose che posseggono e di cose che vanno a comprare in argento per sapere se a che prezzo vendere il proprio oggetto in argento o se il prezzo di acquisto è esagerato. Ora per calcolare il valore di un oggetto in argento 925 devi conoscerne il peso e moltiplicare il valore sopra trovato al grammo per il peso. Fatto questo penserai di aver trovato il prezzo di realizzo di un tuo manufatto in argento o il prezzo di acquisto di un gioiello… ma è sbagliato.
Questo valore che ti ho insegnato ora a calcolare è solo il VALORE DELL’ARGENTO CONTENUTO NELLA LEGA. Facciamo un esempio di calcolo del valore argento 800 (per avere elasticità mentale) con un vaso in argento di 500 grammi ed il vaso è fatto in argento 800. Il valore dell’argento contenuto nel vaso sarà quindi pari a: VALORE ARGENTO PURO x TITOLO x PESO OGGETTO. Traducendolo avremo: €2,20 x 0,800 x 500g = 880€. Quindi quello che ho calcolato è il valore di oggi dell’argento contenuto nel tuo VASO. Non è i soldi che ti daranno per la vendita ad un “compro oro” o in una gioielleria che ti ritira l’argento (ma sarà ovviamente inferiore), ne quella del prezzo di acquisto di un vaso nuovo che pesa in quel modo (sarà ovviamente superiore).
Perchè sapere il valore dell'argento 925?
Il valore dell’argento 925 è utile da calcolore perché spesso i manufatti (compresi i gioielli) sono in tale lega. E’ un valore di riferimento. La conoscenza del valore dell’argento 925 è utilissimo da conoscere e va usato in valutazioni in modo diverso a seconda dello scopo per cui vuoi saperlo.
Scusami il gioco di parole, ma sotto, ti illustro il valore di tale conoscenza in base ai vari scopi che conosco:
- Voglio smobilizzare il valore di un oggetto in argento 925.
- Voglio vendere un oggetto in argento 925 che ho in casa “vecchio”.
- Voglio acquistare un oggetto usato/vecchio in argento 925
- Voglio acquistare un nuovo monile o manufatto in argento 925
1. Voglio smobilizzare il valore di un oggetto in argento 925 ad un compro-oro!
Ovviamente se lo stai dando indietro ad una gioielleria (non ad un compro-oro) è lo stesso se chiedi soldi in cambio in quanto sta fungendo da compro oro. Facciamo un esempio pratico: stai andando a vendere il tuo servizio di posaterie (completamente in argento senza manici in acciaio) ereditato da tua nonna in argento 925 (normalmente sono in argento 800) e vuoi sapere che prezzo è giusto ricevere. Supponiamo che il servizio pesa 1000 grammi e quindi ti trovi ad avere un valore di riferimento di €2,20 x 0,925 x1.000g = 2.035€. Tu sai che il valore di ciò che stai portandogli in argento è di quella cifra.
Che valore dall'oggetto in argento 925 potrò spuntare
Il compro oro non potrà mai darti la cifra corrispondente al valore dell’argento ipoteticamente contenuto nell’oggetto, perché deve a sua volta darla ad un “banco metalli” che ne farà la fusione e ne ricaverà di nuovo l’argento puro e che verrà di nuovo immesso nel circolo produttivo (e ci deve guadagnare anche il banco metalli qualcosa oltre alla fusione, sapendo che poi dovrà rivenderlo maggiorato delle sole commissioni, basse, rispetto alle quotazioni fissate a Londra).
E’ ovvio che il compro oro ci deve guadagnare e si terrà una percentuale. E’ ovvio che ci sono dei costi di smobilizzo che il banco metalli si farà pagare per la fusione. Mentre anche se non è ovvio è facile che ci siano dei cali e perdite di valore nella operazione (le temperature di fusione sono elevatissime). Si possono avere anche dei valori inferiori ai dichiarati sul titolo del metallo apposto nel manufatto (rischio da tener conto per chi lo ritira che contribuisce ad abbassare il valore che poi riceverà in pagamento dal banco metalli).
Cosa posso ricevere in pagamento in effetti?
Quindi se la quotazione del puro è di €2,20 ed il valore dell’argento 925 è di €2,023 al grammo, quello che il compro oro ti potrà riconoscere è normalmente molto inferiore appunto per i motivi sopra esposti: ci deve guadagnare qualcosa ed ha dei costi di gestione da affrontare e dei rischi di calo rispetto al titolo che ne erodono il guadagno… oltre che pagarci le tasse che ne dimezzano il guadagno ed anticipare i soldi al cliente con anche il rischio che la quotazione oscilli e perda dei soldi da un giorno all’altro (se i prezzi stanno scendendo o sono molto variabili in un dato periodo).
Per cui io direi che se il valore dell’argento contenuto è stimabile in 880€ se sei fortunato ti viene data la metà. Ma questo valore dipende dal periodo in cui viene fatta la valutazione (maggiore volatilità maggiore incertezza e valutazioni più prudenziali, tanto più probabile se le aspettative sono con prezzi a ribasso)
E se la controparte a cui cedo è una gioielleria in permuta?
Allora sicuramente il gioielliere ti tratterà meglio o potrai essere trattato meglio di un semplice compro-oro che non ha nulla da rivenderti. Infatti in tal caso lui guadagna 2 volte, con la vendita e con il ritiro e può essere portato a trattarti meglio (anche i compro-oro attualmente spesso fanno anche rivendita se non altro di usato e/o gioiello ricondizionato; ma alcuni vendono anche il gioiello nuovo).
Io ti direi, per spuntare un prezzo migliore, di farti fare prima il preventivo di sola vendita contro contanti. Poi gli chiedi, e se io comprassi un gioiello… che valore mi riconosci. Vedrai che pur di vendere qualcosa di pari valore e non tirare fuori contanti, ti tratterà molto, ma molto bene… per cui è una carta da usare se vuoi comprare un gioiello ed al contempo smobilizzare argento vecchio.
2. Voglio vendere un manufatto vecchio in mio possesso
Il valore dell’argento 925 che hai precedentemente calcolato ti serve per sapere che è corretto che sotto quel valore non dovresti proprio cederlo. Dovresti scoprire se l’oggetto che stai vendendo è ancora in produzione e quale è il prezzo attuale al pubblico (se non un oggetto identico, simile con le stesse caratteristiche) … e tu avendo questi 2 prezzi a confronto (valutando lo stato del tuo manufatto) decidere quale prezzo sia più opportuno venderlo (ovviamente tra questi 2 prezzi). Se invece è un oggetto che ha un valore storico/artistico, dovresti capire se ha un valore di antiquariato (allora il valore può essere anche superiore al valore degli oggetti simili in commercio)… e quindi farlo valutare da un antiquario.
In questi casi il valore di vendita e realizzo sarà necessariamente superiore al caso di smobilizzo perché il valore del bene deve essere superiore a quello dell’argento contenuto in quanto vi è la manifattura dentro e chi fa i prezzi per rivendere oggetti nuovi, non venderebbe mai ad un prezzo più basso del valore del metallo prezioso ivi contenuto. Lo stesso dicasi per manufatti in argento 800. Solo che il calcolo varia leggermente (come sopra spiegato).
3. Voglio acquistare un manufatto usato
Il valore dell’argento 925 ed i calcoli sono quelli appena spiegati fino ad ora. Per cui i criteri di valutazione del prezzo corretto a cui vendere (spiegati sopra) possono essere totalmente invertiti per capire noi stessi se il prezzo a cui stanno vendendo è buono, ottimo o mediocre… e decidere correttamente se acquistare o meno. Ovviamente dovresti osservare in tal caso che il venditore non ti stia truffando e rinviamo a tal proposito all’articolo in cui spieghiamo come valutarlo bene.
4. Voglio acquistare un manufatto nuovo in argento 925!
Ora un manufatto nuovo (in particolare i gioielli nuovi in argento 925, come quelli prodotti e venduti da Gioielli Caramella), non potrai acquistarlo minimamente a quel prezzo di sopra… quello è solo il valore dell’argento contenuto dell’oggetto o gioiello che stai acquistando e che se un domani deciderai di vendere è ciò che riceverai indietro se la quotazione di domani sarà uguale a quella di oggi.
Il prezzo del gioiello nuovo (come di ogni altro manufatto nuovo in argento 925) è decisamente superiore. Perchè?
Ovviamente ci sono tante cose che il prezzo di vendita finale va a coprire.
- I guadagni (più giri fa il prodotto e più guadagni deve remunerare: il negoziante, il grossista, l’esportatore, il fabbricante).
- Le spese di gestione/distribuzione (i venditori, gli operatori che gestiscono gli ordini, i commercialisti).
- le manifatture e le lavorazioni complesse o meno del gioiello o manufatto. Per esempio un gioiello può essere grezzo, lavorato al minimo (bianchito, burattato) o al massimo (lucidato, spazzolato, diamantato, elettroformato ecc…), galvanizzato con minore qualità (esempio un “flash” di Doratura, che va via dopo poco e ritorna il colore dell’argento) o maggiore qualità (multistrato e a spessore e l’argento non si altera facilmente e durano molto di più – questo è ciò che facciamo noi con i nostri gioielli)
- Confezioni ed espositori e materiali di marketing che incentivano e differenziano i prodotti (scatole di lusso, biglietti con frasi accattivanti ecc…)
- Le tasse da pagare ed altri costi fissi aziendali (dipendenti ecc…)
Quanto sarebbe normale pagare un gioiello nuovo?
Ovviamente non vi è un valore fisso. Ma ritengo che (per esperienza) se il valore dell’argento che sta contenuto nel gioiello è pari a 2,023€ al grammo. Un gioiello nuovo minimo lo dovresti pagare 6 volte questo valore. Se lo paghi di meno … è facile che non è nuovo (che il negoziante ce l’ha lì da un po’ di tempo… ma non l’ha ancora venduto). E quanto massimo, dipende… se è una firma potresti pagarlo anche 10 volte tale valore (dipende dalle lavorazioni che vengono fatte, e da tutti i componenti sopra di copertura dei costi)… ma forse anche di più.
Potresti trovare gioielli nuovi a prezzi più bassi? Forse sì (dubito)… ma è più probabile che sono stati acquistati dal negoziante in fasi di mercato (già l’anno scorso costava la metà l’argento)… e credo che il minimo fosse 8€ al grammo… ma meno di 10€ facevi fatica a trovare qualcosa. Ora se vai a comprare un gioiello la fascia di oscillazione del prezzo a grammo per i clienti finali sta tra i 12€ ed i 20€.
Potrei trovare dei gioielli nuovi a prezzi più alti di questi? Probabilmente sì, infatti se vengono montati Diamanti di sintesi in laboratorio (che spesso vengono chiamati impropriamente “Lab-Groove”) il prezzo sarà ovviamente superiori… come pure se vengono montate pietre semipreziose…
Conclusioni
Se vuoi sapere il valore dell’argento per i motivi esposti credo che ti ho risposto e che sarai in grado di usare tale conoscenza in modo appropriato. Invece se volessi investire nell’argento, ti interesserà sapere cosa succederà in futuro. Il valore dell’argento è destinato a salire nel tempo in quanto entra nella tecnologia (pannelli fotovoltaici, batterie autovetture, dispositivi AI, ecc…) che sono in espansione e la domanda di argento è destinata ad aumentare, mentre l’offerta non è in grado di soddisfarla. Per cui ti converrà sempre acquistare dove possibile l’argento puro più adatto agli investimenti o addirittura le azioni delle miniere che ti daranno un rendimento doppio dell’incremento del valore dell’argento.
